La scuola diventa un museo, la lingua incontra l’arte

Campobello di Licata, istituto comprensivo San Giovanni Bosco- I locali del nostro istituto si sono trasformati in una galleria d’arte per il progetto interdisciplinare dei moduli “Mots et couleurs” e “L’officina dei colori e delle forme”. Protagonisti gli alunni delle classi prime e seconde.

Cosa succede se unisci le pennellate libere dell’Impressionismo francese con lo studio vivo di una lingua straniera? La risposta si trova nei corridoi della nostra scuola che, a conclusione dei progetti pomeridiani guidati dalle professoresse Cinzia Cancialosi e Maria Comparato, si è trasformata per un giorno in un vero e proprio museo d’arte aperto e multimediale.

Il percorso laboratorial extracurriculare, che ha visto collaborare in sinergia le cattedre di Arte e Immagine e di Lingua Francese, si è sviluppato lungo un viaggio di 30 ore. Qui, la teoria ha lasciato subito il posto al “learning by doing” . Divisi in gruppi di lavoro, gli alunni di prima e seconda media hanno sperimentato tecniche pittoriche come l’acquerello e la tempera, confrontandosi con temi universali: i fiori, il cielo, il mare, il sole e il racconto visivo delle proprie emozioni.

Il vero valore aggiunto? La metodologia CLIL, ovvero l’uso del francese come lingua veicolare. Questo approccio pratico e non formale ha abbattuto ogni timidezza: anche gli studenti più riservati hanno trovato la sicurezza per esprimersi, ampliando il proprio vocabolario e imparando a descrivere forme, luci e colori in francese. Splendida, inoltre, la dinamica di peer tutoring, con i ragazzi di seconda a fare da guida e supporto ai compagni più piccoli di prima.

Il momento più emozionante è coinciso con il compito di realtà finale. Nell’ultimo incontro, tutti i manufatti realizzati durante il corso sono stati esposti lungo gli spazi scolastici.

Gli studenti, a turno, hanno svestito i panni di alunni per indossare quelli di guide turistiche e visitatori, conducendo un vero tour museale in lingua francese (con qualche passaggio in italiano per garantire la massima fluidità). L’intera esperienza è stata registrata e montata in un video multimediale che raccoglie la sintesi di questo splendido percorso.

I sorrisi dei ragazzi e l’altissima qualità delle opere realizzate confermano l’efficacia di una scuola che sa essere laboratoriale, inclusiva e aperta alle sfide del futuro. Un’esperienza straordinaria che l’istituto spera di replicare il prossimo anno.

Pubblicato il 12-06-2026