Campobello di Licata, IC S.G. Bosco: Ponte di Pace tra primaria e secondaria “Ci sono cose da non fare mai: per esempio la guerra”
“CI SONO COSE DA NON FARE MAI: PER ESEMPIO, LA GUERRA” – ALL’IC S. G. BOSCO UN PONTE DI PACE TRA PRIMARIA E SECONDARIA
All’IC S. G. Bosco di Campobello di Licata, diretto dalla Dirigente Scolastica Patrizia Pilato, si è svolto il 26 febbraio un significativo momento del Progetto Continuità, pensato per accompagnare gli alunni delle classi quinte della scuola primaria nel passaggio alla scuola secondaria di primo grado.
Referente del progetto è la prof.ssa Cinzia Cancialosi, mentre funzioni strumentali per la continuità sono la prof.ssa Liliana Fadda e l’ins. Milena Milazzo. Le classi quinte sono state accompagnate dalle insegnanti Lina Sanfilippo, Liliana Brancato, Rachele Lo Curtoe Rita Bove, che hanno condiviso con entusiasmo questa esperienza di crescita e di incontro.
Nei giorni precedenti, le classi prime della scuola secondaria sono state preparate all’evento, così da vivere l’accoglienza in modo consapevole e partecipato. L’incontro si è aperto con la visita ai locali del plesso “Mazzini”: il laboratorio multimediale, il laboratorio scientifico, l’aula dell’inclusione e le aule polivalenti. Presenti il responsabile di plesso, prof. Giuseppe Bordonaro, e il vicepreside Andrea Alessi, che hanno accolto con calore alunni e docenti.
Il cuore della mattinata è stato dedicato al tema della pace. Le attività hanno preso avvio con il racconto delle sequenze della storia di Sadako e le mille gru, presentato in italiano dagli alunni della primaria. A seguire, gli studenti della secondaria hanno letto in inglese il fumetto – da loro stessi ridisegnato – ispirato alla storia, dimostrando impegno, creatività e competenze linguistiche. È poi andata in scena una recita in italiano sul tema della pace, che ha coinvolto e commosso i presenti.
Particolarmente apprezzata la performance multilingue ispirata al testo di Ghali, proposta in italiano, francese e inglese. Il brano, che ricorda come vi siano “cose da fare ogni giorno” e “cose da non fare mai, né di giorno né di notte… per esempio, la guerra”, è diventato un potente messaggio corale contro ogni conflitto. L’alternanza delle lingue ha reso il momento ancora più coinvolgente, sottolineando il valore universale della pace e il dialogo tra culture.
Non è mancata un’attività laboratoriale condivisa: grandi e piccoli hanno realizzato insieme un origami, richiamando simbolicamente le mille gru di Sadako, emblema di speranza e di futuro. A seguire, un momento conviviale con merenda e scambio di doni: gli alunni della primaria hanno offerto un segnalibro, mentre quelli della secondaria hanno donato il fumetto in inglese, frutto del loro lavoro.
La mattinata si è conclusa con il ritornello di Heal the World, cantato da tutti in un’unica, emozionante voce, a suggellare il senso profondo dell’iniziativa.
Grande la soddisfazione espressa dai docenti. L’ins. Lina Sanfilippo ha definito l’esperienza “bellissima per tutti”; l’ins. Rachele Lo Curto ha ringraziato per l’ospitalità, parlando di “una bellissima esperienza di condivisione”; l’ins. Rita Bove ha descritto la giornata come “indimenticabile”.
La prof.ssa Cinzia Cancialosi si è detta particolarmente soddisfatta per la risposta dei ragazzi nell’elaborazione del fumetto: l’inserimento delle traduzioni in francese e inglese si è rivelato un valore aggiunto, stimolando curiosità e confronto tra le lingue. Anche la prof.ssa Liliana Fadda e l’ins. Milena Milazzo hanno espresso piena soddisfazione per la riuscita della manifestazione, che rappresenta un significativo e concreto segno di collegamento tra i due ordini di scuola.
Un’iniziativa che ha saputo unire accoglienza, creatività e riflessione, confermando come la continuità non sia solo un passaggio formale, ma un autentico percorso di crescita condivisa.
(Calogero La Vecchia)
Allegati
Pubblicato il 01-03-2026

